Decreto fiscale in vigore: le novità in edilizia e per i professionisti

Decreto fiscale in vigore: le novità in edilizia e per i professionisti

Decreto fiscale in vigore: le novità in edilizia e per i professionisti

È stato pubblicato il 16 ottobre in Gazzetta Ufficiale il decreto fiscale (clicca qui per leggere il testo in Gazzetta), in vigore dal 16 ottobre, che accompagna la Legge di Bilancio 2018, in cui saranno le proroghe e le modifiche di Ecobonus, Bonus ristrutturazioni e Sismabonus. Tra le misure previste dal ddl fiscale interessanti nel campo dell’edilizia: nuove risorse per il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese e per le imprese del Sud e la sospensione delle tasse nelle zone alluvionate del livornese, novità per le professionisti e partite IVA.

Clicca qui per leggere i contenuti della Legge di Bilancio 2018.

Novità per i professionisti

Prestazioni di viaggio e trasporto acquistate dal datore di lavoro non sono compensi in natura per il lavoratore autonomo.

L’articolo 7-quinquies introduce una norma di interpretazione sulle agevolazioni Irpef applicabili ai lavoratori trasfertisti. Viene sempre riconosciuto il trattamento previsto per l’indennità di trasferta, che formano nei limiti previsti dalle legge l’imponibile Irpef. Inoltre, i lavoratori trasfertisti possono accedere all’abbattimento al 50% del reddito imponibile percepito a titolo di indennità e premi, se: 1) nel contratto o nella lettera di assunzione non è indicata la sede di lavoro; 2) il lavoratore svolge un’attività lavorativa che richiede di spostarsi di continuo; 3) viene corrisposta al dipendente, in relazione allo svolgimento dell’attività lavorativa in luoghi sempre diversi, un’indennità o una maggiorazione di retribuzione fissa, sempre distribuite, senza fare differenza se il dipendente è davvero andato in trasferta e senza considerare dove la trasferat si è svolta.

Cambia la procedura per la chiusura delle partite Iva inattive. L’Agenzia delle entrate individuerà i criteri di applicazione delle nuove norme. Sono state eliminate le sanzioni se non presenti la dichiarazione di cessazione di attività a fini Iva.

Sull’accettazione e la modifica della dichiarazione precompilata: posticipata dal 7 al 23 luglio la data di scadenza dell’invio (telematico) del contribuente all’Agenzia delle entrate.

Entro il 23 luglio Caf-dipendenti e professionisti abilitati potranno:

– dare comunicazione del risultato finale delle dichiarazioni, in via telematica, all’Agenzia delle entrate;

– consegnare al contribuente la copia della dichiarazione dei redditi elaborata e del prospetto di liquidazione;

– trasmettere (sempre in via telematica) delle dichiarazioni predisposte all’Agenzia delle entrate, entro il 7 luglio hanno effettuato la trasmissione di almeno l’80% delle dichiarazioni.

In caso di infedeltà del visto sulle dichiarazioni elaborate dai Caf e dai professionisti, se l’infedeltà del visto non è già stata contestata, si possono produrre rettifiche anche dopo il 10 novembre.

Novità in edilizia: le aziende

Fondo le piccole e medie imprese

Articolo 19. Il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese è aumentato di 350 milioni di euro per il 2017 e di 200 milioni di euro per il 2018.

Fondi per le imprese del Sud

Per sostenere il tessuto economico-produttivo e le piccole e medie imprese delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è il Fondo imprese Sud, con una dotazione di partenza di 150 milioni di euro. Leggi anche: Il Decreto Sud è legge: di cosa si tratta?

Novità valide sie per i professionisti sia per le imprese

Dal 1° luglio 2017 viene introdotta la notifica degli avvisi di accertamento e degli altri atti destinati alle imprese individuali, alle società o ai professionisti con posta elettronica certificata.

 

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